I titoli della Settimana

I Libri della Settimana#5

Quando si ama si deve partire – Delia Vaccarello

Angela e Tamara si conoscono in una mailing list di lesbiche dove scambiano riflessioni e timori nati all’indomani dell’11 settembre 2001. Si scoprono affini, opposte, complementari, e presto intrecciano uno scambio serrato. Tamara racconta del lavoro in un Centro ascolto per giovani, dei figli, delle amanti. Angela, insegnante universitaria, svela il suo mondo, i rapporti finiti, il mare, il profumo dei gelsomini… Al primo incontro, Eros, appena nato, si svela già maturo. È amore, quello vero, quello grande. Ma… c’è un ma, in questa storia: Tamara nasconde un segreto che spaventa Angela e la allontana, e rende forse impossibile la sua felicità accanto alla donna che ama. Perché il mondo è pieno di ostacoli e le nostre vite di misteri; perché le famiglie tessono trappole di convenzioni e ricatti affettivi; perché i sensi di colpa soffocano la gioia, il sospetto e la gelosia si insinuano nell’estasi… Perché il nostro tempo, che sembra fermo, deve partire. Con il suo linguaggio preciso e sensuale Delia Vaccarello ci racconta una storia forte e intensa a tratti persino scabrosa, ma sempre soffusa di profonda poesia, che si fa metafora dell’Italia di oggi. Tra colpi di scena e ironia, scava nell’intimo dei protagonisti, mettendo a nudo i più segreti palpiti, le più sottili sfumature dell’animo.

Bert D’Arragon – La Libellula

“La Libellula” è un romanzo storico che racconta la vita di due ragazzi che nel 1924, ancora adolescenti, scoprono l’amore e lasciano il piccolo borghetto toscano in cui sono cresciuti. La fuga attraverso l’Italia fascista gli segnerà profondamente e ognuno seguirà la propria strada che si intreccia con il destino delle persone che incontrano, con la guerra, la lotta di Giustizia e Libertà, la resistenza armata e con gli inganni di una spia della polizia segreta fascista, l’insidiosa OVRA.Un libro accogliente ed affascinante che prende la fantasia del lettore portandolo proprio dentro la vita dei personaggi che così diventa anche la storia nostra.

Ragazzi che amano ragazzi – Piergiorgio Paterlini

Vent’anni fa questo libro raccontava per la prima volta le storie normali di adolescenti gay normali. A casa, a scuola, al bar, in parrocchia, in vacanza. Tirandoli fuori da un fasullo, grottesco, irreale “torbido mondo degli omosessuali”. Ma sottraendoli anche al più terribile dei coni d’ombra: quello dell’invisibilità, della cancellazione di ogni identità (agli altri, ma anche a se stessi) e dunque dell’impossibilità di vivere, niente di meno. Questo libro tenero e commovente – tessuto solo con le voci dirette ma intime dei ragazzi che in prima persona raccontano la loro vita quotidiana, spesso fatta di paura, di incertezza, di esclusione – finisce via via, col passare del tempo, per risuonare come un grido. Oltre tremila lettere scritte all’autore dicono che “Ragazzi che amano ragazzi” ha cambiato la vita di migliaia di persone, non solo omosessuali. Ma come è possibile che ragazzi più giovani di queste pagine affermino che storie di un’Italia di vent’anni fa sono ancora le loro? Significa che il poco o tanto che è cambiato non basta. Con l’implacabilità di uno specchio, “Ragazzi che amano ragazzi” ci rimanda oggi l’immagine di tutta l’arretratezza e l’incivile crudeltà di questo immobile Paese. L’attualità di questo libro è un manifesto della vergogna italiana.

Mentre L’Inghilterra dorme – David Leavitt

Ambientato nell’Inghilterra degli anni ’30, il romanzo rivive gli ideali e i tradimenti di una generazione di intellettuali che seppe affrontare i pregiudizi sulla politica, l’impegno, l’amore e il sesso: la nostalgica rievocazione di un amore omosessuale, destinato a concludersi tragicamente durante la guerra civile spagnola.